STROMBOLI – La morte dell’escursionista, Massimo Imbesi, dopo la violenta esplosione del vulcano Stromboli ha lasciato un profondo dolore tra amici e cari che lo conoscevano, ma anche tra gli sconosciuti che si sono associati al lutto.
Tra i messaggi pubblicati sui social ne figura anche uno pieno di dolore e forse di un briciolo di speranza, quello dell’amico Giuseppe, sotto una foto pubblicata ore prima su Facebook, che scrive: “Massimo rispondi. Amico mio dimmi che non sei tu“. Poi purtroppo la tragica realtà.
Scrive Mara: “Ci siamo rivisti dopo tanti anni proprio alcuni giorni fa, e in pochi minuti mi hai raccontato felice del tuo lavoro e della carriera che avevi fatto in questi anni. Poi ti ho salutato in fretta purtroppo per l’ultima volta. Non posso crederci. Riposa in pace Massimo“.
Anche Giusy ricorda la fugacità del tempo: “Solo 12 ore fa ricordavi di dove ‘volevi andare a vivere’ . Non sembra possibile, non sembra reale perdere improvvisamente chi avevi sentito o visto fino a poco prima; non sembra possibile e invece accade! Accade maledettamente, accade! Ovunque tu sia, Riposa in pace caro ragazzo“.
Non mancano messaggi di cordoglio da parte di amici escursionisti stranieri, scrive Micka in inglese: “Ti voglio bene fratello. Tu sei il custode di questi vulcani e sarai a loro associato per sempre. Tutta la mia forza alla sua famiglia e ai sui amici. Non posso dimenticare il mio tempo con te e non dimenticherò mai. Ti vengo a trovare di nuovo. Ti voglio bene”.
Al commento di Micka risponde Pauline: “La prima volta che ho scalato Stromboli con Micka è stato dopo i tuoi consigli e dopo una serata così bella con te nella tua casa a Milazzo. Siamo andati insieme in un bar a bere vino e siamo tornati un po’ ubriachi ma pieni di questa sensazione che abbiamo tutti quando condividiamo un momento semplice ma meraviglioso con le persone in giro per il mondo. Grazie per averci dato questo amore che hai avuto per Stromboli. Sicuramente ti penserò sempre quando mi verrà in mente questa grande montagna di fuoco. Auguro il meglio alla tua famiglia, e a tutto il mio amore affinché siano forti dopo questo terribile evento“.
A ricordare la passione del vulcano sono in molti, come Vito che scrive: “Stromboli era la tua passione, e ti ha voluto con sé per sempre, riposa in pace Massimo”
Infine, non mancano i commenti di chi, pur non conoscendolo direttamente, ha voluto lasciare un messaggio di cordoglio, come Mario che commenta: “Non ti conoscevo ma ti abbraccio ugualmente. I giovani non dovrebbero morire mai, la morte dovrebbe prendere solo noi vecchi. Un abbraccio alla famiglia“.



