CACCAMO – Le ossa ritrovate dai vigili del fuoco e dai carabinieri, in una strada provinciale che collega Ventimiglia di Sicilia e Trabia, nel Palermitano, apparterrebbero a un corpo umano.
L’intera area è stata delimitata e i reperti rinvenuti sono stati consegnati ai militari del Ris di Messina che si occuperanno di eseguire delle analisi, per capirne la provenienza. Si tratterebbe dei resti di un cranio, di denti, di un braccio e una gamba, emersi nelle campagne di Caccamo.
Gli scavi riprenderanno domani mattina all’alba e i militari verranno supportati anche da una squadra di sommozzatori.
Le indagini si muovono soprattutto in una direzione; si cerca di capire se c’è una corrispondenza con il Dna di Santo Alario, di cui si sono perde le tracce nel 2018. Per la sua scomparsa e probabile uccisione, è sotto processo Giovanni Guzzardo, l’ultima persona che lo avrebbe visto vivo.
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