Si faceva pagare e prometteva assunzioni alle Poste: donna condannata a un anno e 7 mesi di domiciliari

Si faceva pagare e prometteva assunzioni alle Poste: donna condannata a un anno e 7 mesi di domiciliari

BARCELLONA POZZO DI GOTTO – Ieri mattina, i carabinieri della stazione di Barcellona Pozzo di Gotto (provincia di Messina) hanno arrestato una donna del luogo B. R., di 44 anni, condannata a un anno e sette mesi di pena definitiva per i reati di millantato credito e truffa, commessi nel territorio del Messinese tra il 2011 ed il 2013.

L’arrestata sconterà la pena in regime di detenzione domiciliare.

Il provvedimento definitivo è stato emesso dal tribunale di sorveglianza di Messina e scaturisce dal cumulo di pene per diversi procedimenti penali relativi a vari episodi di millantato credito e truffe.





In particolare, tra il 2011 e il 2013, la donna si è fatta consegnare somme in denaro da diversi soggetti con il pretesto di dover comprare il favore di pubblici funzionari o di doverli remunerare per procurare loro un’assunzione a tempo indeterminato, in realtà inesistente, alle Poste.

I militari dell’Arma hanno notificato il provvedimento definitivo alla donna che, al termine delle formalità di rito, è stata condotta alla propria abitazione in regime di detenzione domiciliare, su disposizione dell’autorità giudiziaria.