CATANIA – Nei giorni scorsi, personale del commissariato Borgo Ognina ha indagato in stato di libertà 2 soggetti, padre e figlio, per violenza privata e minacce gravi e, in particolare, a uno dei due soggetti è stato contestato anche il reato di danneggiamento a seguito di un diverbio stradale con due giovani.
In particolare, le due vittime stavano percorrendo con la propria autovettura la circonvallazione di Catania, quando un’altra auto si è avvicinata ad alta velocità, mantenendo tra l’altro minimali margini di distanza, suonando il clacson e abbagliando ripetutamente.
I due ragazzi infastiditi da questo bruto comportamento, hanno invitato i due malfattori alla calma attraverso dei gesti, cosa che ha fatto infuriare i due strani soggetti, inducendoli così, con una brusca manovra a far arrestare la marcia dei due poveri malcapitati.
A quel punto i due giovani, impauriti, si sono chiusi all’interno della propria autovettura e, ciò nonostante, sono stati aggrediti verbalmente con insulti e minacce anche di morte.
Data la loro reticenza a volersi confrontare con gli aggressori, questi si sono avventati contro l’auto, colpendola con pugni sul parabrezza, cofano e altre parti, peraltro piegando lo specchietto e rompendolo.
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