La cocaina nel filtro dell’aria: finti turisti corrieri della droga

La cocaina nel filtro dell’aria: finti turisti corrieri della droga

RAGUSA – La polizia di Stato – sezione Squadra Mobile – ha arrestato due uomini di origine albanese, in quanto ritenuti corrieri della droga.

Si tratta di: H.E., 28 anni (a sinistra), e A.J., 20 anni (a destra), entrambi domiciliati a Ragusa.

Una pattuglia, di rientro da un servizio fuori città, ha notato un veicolo con targa albanese che procedeva in direzione di Ragusa. Lungo il tragitto, il conducente e il passeggero sembravano controllare continuamente la strada, come per verificare la presenza di polizia.

Gli operatori, considerate le circostanze, hanno proceduto all’ispezione: entrambi gli arrestati si sono dimostrati particolarmente collaborativi, fornendo ogni informazione e dei passaporti, pur non avendo alcun titolo di soggiorno per permanere in Italia.

I due hanno affermato di essere diretti a Ragusa, dove dimoravano, ma di non avere permesso di soggiorno perché turisti. Effettuati i dovuti controlli, gli agenti hanno deciso di accompagnarli agli uffici della Squadra Mobile di Ragusa per un controllo all’Ufficio Immigrazione.





L’atteggiamento dei due destava ancora sospetto, quindi si è proceduto anche a un controllo veicolare, che inizialmente ha dato esito negativo: l’auto, infatti, non risultava provento di furto e i documenti albanesi erano regolari. Alcune parti del motore, però, sembravano da poco smontate.

Questo elemento ha incuriosito i poliziotti, che hanno deciso di smontare qualche pezzo. Così, durante un approfondito controllo, è stato tirato fuori, da un vano appositamente ricavato nel filtro dell’aria, un involucro contenente circa 1,1 chili di sostanza stupefacente.

La droga è stata subito consegnata alla Polizia Scientifica per le analisi con narcotest, che hanno dato esito positivo alla cocaina.

I due soggetti sono stati messi a disposizione della procura della Repubblica di Ragusa al carcere ibleo. La Squadra Mobile sta approfondendo i controlli sul veicolo, così da poter smontare altre parti e verificare la presenza di altra droga.