MISTERBIANCO – Non si arresta l’ondata di raid vandalici ai campetti di contrada Milicia a Misterbianco, nel Catanese. L’ultima incursione si è verificata nei giorni scorsi e ha fatto calare il buio sulle strutture gestite dal Comune. Gli ignoti hanno tranciato i cavi dell’illuminazione nel tentativo di rubare i fili in rame.
In precedenza si erano già registrati episodi di abbandono di immondizia e altre intrusioni non autorizzate.
A raccogliere il “grido” d’allarme degli utenti è il gruppo consiliare “Guardiamo avanti” guidato da Marco Corsaro: “I fatti parlano chiaro: l’amministrazione del sindaco Nino Di Guardo è incapace di difendere i beni pubblici della nostra città perché i raid vandalici, furti e danneggiamenti si susseguono senza che nessuno faccia qualcosa”.
Ad aggravare la situazione, secondo Corsaro, il taglio del servizio di custodia dei campetti voluto dalla giunta Di Guardo: “Hanno tolto il custode e questo è il risultato. I campetti della Milicia tanto frequentati dai misterbianchesi, un prezioso spazio di aggregazione, sono diventati terra di nessuno. Pare che a breve la vigilanza verrà ripristinata, ma ormai il danno è fatto”.
A Misterbianco l’allarme sicurezza pubblica rimane altissimo: “Avevamo chiesto la videosorveglianza anche per i campetti, le risorse ci sono, ma il sindaco e gli assessori hanno fatto come al solito orecchie da mercante. Il controllo del territorio rimane carente e per i bulli, i vandali e delinquenti di vario tipo la nostra città è ormai una facile terra di conquista”.




