Scambio illecito di atti d’indagine sulla cattura del boss Denaro: a processo due magistrati

Scambio illecito di atti d’indagine sulla cattura del boss Denaro: a processo due magistrati

CALTANISSETTA – Sono a processo nel tribunale di Caltanissetta due noti magistrati operanti in Sicilia: si tratta dell’ex procuratore Marcello Viola (ora procuratore generale a Firenze ma ai tempi in servizio a Trapani) e il procuratore aggiunto Teresa Principato (ora applicata alla direzione nazionale antimafia ma dapprima operante a Palermo).

L’accusa sarebbe di rivelazione di segreto d’ufficio.

Per l’ex procuratore Viola la procura aveva chiesto l’archiviazione ma, a seguito della disposizione del Gup, è giunta l’imputazione coatta. Il fascicolo su quest’ultimo era stato aperto nel 2016.

Aperto, invece, l’anno successivo, esattamente nel 2017, quello sul procuratore aggiunto Principato.



L’inchiesta partirebbe da uno scambio, ritenuto dall’accusa illecito, di atti d’indagine sulla cattura del boss latitante Matteo Messina Denaro. L’inchiesta in corso pare fosse di competenza della DDA di Palermo e che dalla procura nissena, gli atti in questione, non sarebbero mai usciti fuori dalla magistratura.

Lo scambio, dunque, ritenuto illecito e qualora vi fosse realmente stato, sarebbe sicuramente avvenuto tra i due Pubblico Ministero.

Il processo per Principato, con rito abbreviato condizionato, comincerà a fine mese. Rito abbreviato, invece, per un appuntato della guardia di Finanza anch’egli coinvolto nell’inchiesta.

Immagine di repertorio