Calci e pugni ad una cucciola di pastore tedesco: 49enne condannato dalla Corte d’Appello

Calci e pugni ad una cucciola di pastore tedesco: 49enne condannato dalla Corte d’Appello

SCIACCA – Nel settembre 2014 un 49enne di Sciacca era stato avvistato da un passante mentre prendeva a calci e pugni una cucciola di pastore tedesco di pochi mesi in Piazza Marinai d’Italia, a Sciacca.

L’uomo, una volta identificato, era stato condannato dal giudice monocratico del Tribunale di Sciacca in primo grado a tre mesi con la condizionale e al risarcimento di 5 mila euro; sentenza confermata dalla Corte d’Appello di Palermo.

L’Ente Nazionale Protezione Animali, che ha partecipato al procedimento giudiziario in qualità di parte civile con l’avvocato Claudia Ricci, ha reso noto il fatto.





Come spiega la presidente nazionale di Enpa, Carla Rocchi: “Naturalmente, nessuna pena potrà mai ‘risarcire’ la cagnetta per gli abusi subiti. Tuttavia, è significativo che anche il giudice d’Appello abbia subordinato la sospensione condizionale della pena al risarcimento della parte civile, entro sei mesi dal passaggio in giudicato della sentenza. Una decisione, questa, motivata dal giudice di primo grado con la crudeltà dell’azione posta in essere”.

Immagine di repertorio