Giovane travolta e uccisa da un’auto pirata: rintracciato e denunciato 43enne

Giovane travolta e uccisa da un’auto pirata: rintracciato e denunciato 43enne

CANICATTÌ – Sarebbe stato denunciato dai carabinieri alla Procura di Agrigento l’uomo di 43 anni che ieri sera avrebbe investito e ucciso una 21enne, fuggendo senza prestare soccorso, lungo la Strada Statale 123 Canicattì-Licata.

Sarebbe persino tornato nel luogo dell’incidente con la moglie, per spiegare la dinamica del sinistro, ma nonostante ciò il 43enne sarebbe stato accusato di omissione di soccorso e di omicidio stradale.

La giovane 21enne, invece, pare che soffrisse di problemi psichici, per questo motivo sarebbe stata trasferita nell’ospedale Barone Lombardo di Canicattì nel reparto psichiatrico da cui si sarebbe allontanata.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, la ragazza si sarebbe allontana per poi ritornare nella struttura: dunque si sarebbe trattato di una “passeggiata” finita in tragedia.



Per l’orario tardivo e la poca luce, il conducente dell’auto, una Renault Clio, si sarebbe scagliato sulla 21enne ferendola gravemente.

Inutili i tentativi da parte dei medici di rianimare la giovane.

Sono intervenuti sul luogo dell’incidente, i carabinieri della stazione di Naro e quelli del nucleo radiomobile della compagnia di Licata, che hanno fatto i rilievi e luce sull’accaduto e hanno recuperato la macchina che l’uomo aveva lasciato a casa.

Immagine di repertorio