RAGUSA – Si sono svolti oggi pomeriggio i funerali di Maria Zarba, la donna di 66 anni brutalmente assassinata lo scorso 11 ottobre nell’abitazione del nipote. In mattinata la salma della donna era stata esposta nella camera ardente e successivamente trasferita nella cattedrale del capoluogo ragusano per il rito funebre.
La cerimonia è stata celebrata con oltre un mese di ritardo a causa dell’inchiesta attualmente in corso che vede come unico indagato il marito Giuseppe Panascia.
Si sono conclusi soltanto pochi giorni fa, infatti, gli esami scientifici sul Dna della donna e in base ai risultati che emergeranno prossimamente potrebbero giungere novità determinanti sul caso.
Fino ad oggi Panascia si è sempre dichiarato innocente ma, secondo gli inquirenti, il pensionato sarebbe stato incastrato dalle immagini registrate dal circuito di videosorveglianza della zona dove è stato compiuto il delitto.



