Fast & Furious sulla statale: fuga per diversi chilometri con chili di marijuana

Fast & Furious sulla statale: fuga per diversi chilometri con chili di marijuana

MARSALA – Nella serata di martedì 13 novembre, i carabinieri della Compagnia di Marsala, hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a Pubblico Ufficiale, Vito La Torre, marsalese di 45 anni, trovando nella sua autovettura 5 kg di marijuana.

Nello specifico, i carabinieri, impiegati in un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e alla repressione di reati connessi al commercio di sostanze stupefacenti, notavano l’uomo alla guida di un’autovettura e – conoscendo le sue pregresse vicissitudini giudiziarie – decidevano di procedere a un controllo. Lo stesso, tuttavia, accortosi della presenza dei militari dell’Arma, giunto all’altezza di un semaforo posto sulla SS115, superava la coda di veicoli che si era creata e – a velocità sostenuta –  attraversava l’incrocio con il semaforo rosso per sfuggire al controllo della pattuglia.

I carabinieri, dunque, intuendo che il fuggitivo – data la repentina manovra – potesse nascondere qualcosa a bordo del proprio veicolo, si mettevano all’inseguimento.

Per circa 5 chilometri, La Torre non accennava a fermarsi, aumentando in modo considerevole la velocità del mezzo nel vano tentativo di seminare la pattuglia che ormai lo braccava.





I militari dell’Arma – dopo averlo bloccato – procedevano a effettuare una perquisizione del suo veicolo, all’esito della quale venivano trovati 5 kg di marijuana già essiccata, suddivisa in cinque sacchi in cellophane e pronta per essere immessa sul mercato della droga.

L’ingente quantitativo di stupefacente scoperto, lascia escludere l’utilizzo personale e permette agli inquirenti di ipotizzare che tale sostanza fosse destinata ad altri acquirenti, perfezionando così l’ipotesi a carico dell’uomo del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Condotto nella Compagnia Carabinieri di Marsala, all’esito degli accertamenti svolti sul suo conto, è stato arrestato.

A seguito dell’udienza di convalida tenutasi nella mattinata odierna, il giudice ha convalidato l’arresto operato dai carabinieri, disponendo nei confronti di La Torre la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.