Al Palazzo Arcivescovile di Monreale il seminario “La regolazione del Servizio Idrico Integrato in Sicilia”

Al Palazzo Arcivescovile di Monreale il seminario “La regolazione del Servizio Idrico Integrato in Sicilia”

PALERMO – Cinque cantieri avviati per un investimento di circa dieci milioni di euro, altri quattro da sei milioni in procinto di partire. Agli “Stati maggiori del servizio idrico nazionale” riuniti la mattina dello scorso 2 ottobre al Palazzo Arcivescovile di Monreale, nel Palermitano, la struttura del Commissario Straordinario Unico per la Depurazione, Enrico Rolle, ha fatto il punto sull’avanzamento degli interventi per il settore idrico siciliano che dovranno consentire l’uscita dall’infrazione comunitaria degli agglomerati per cui l’Italia è stata condannata dalla Corte di Giustizia europea.

Al Seminario Tecnico “La regolazione del Servizio Idrico Integrato in Sicilia”, organizzato dall’assessorato regionale dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità, in collaborazione con Siciliacque e Anea (Associazione Nazionale degli Enti d’Ambito per l’Idrico e i Rifiuti), era presente in rappresentanza della struttura commissariale l’ingegner Cecilia Corrao.

Gli interventi già avviati riguardano l’adeguamento del depuratore di Castelvetrano, nel Trapanese, in via Errante Vecchia, quello di Cefalù, nel Palermitano, in contrada S.Antonio e l’impianto di Trabia, sempre nel Palermitano, in contrada Giardini Piani. Partita anche la realizzazione del collettore per il depuratore di Misilmeri e della rete fognaria nelle vie Ripellino e Carmine, nella zona che congiunge Palermo con Villabate. I cantieri in fase di avvio sono invece il completamento della rete fognaria nelle zone periferiche di Marsala, nel Trapanese, il completamento dei collettori nel comune di Carini e due interventi per la città di Palermo: l’impianto di collettamento a sistema misto da via Palmerino Molara a via Ponticello Oneto e la fognatura a sistema separato nel quartiere Villagrazia.





La struttura commissariale ha bandito 38 gare, di cui 25 sull’affidamento dei servizi e 13 riguardanti i lavori, per un importo complessivo di oltre 120 milioni di euro. Ventitré sono le gare già aggiudicate. “Dietro ogni procedura – ha spiegato l’ingegner Corrao – c’è un’intensa attività istruttoria svolta dalla struttura commissariale, guidata da un preciso cronoprogramma che individua nel 2020 l’avvio di tutti gli interventi in Sicilia”.

Nel corso dei lavori, i numerosi relatori presenti hanno approfondito gli aspetti tecnici che compongono la regolazione del servizio idrico integrato, attraverso attività di analisi e confronto sulle infrastrutture idriche della Regione. Nel corso della giornata gli ospiti del seminario hanno avuto la possibilità di visitare il Complesso del Duomo di Monreale, guidati dall’Arcivescovo Michele Pennisi.