PALERMO – La passione per le moto, la voglia di portare avanti la propria attività e l’amore per la sua fidanzata. “Un ragazzo con la testa sulle spalle, nient’altro da aggiungere”. In molti lo hanno voluto definire così, Francesco Garofoli, 36enne, vittima dell’incidente di viale Strasburgo, a Palermo.
Francesco non è morto sul colpo. Dopo lo scontro, il 36enne è stato sbalzato per aria ed è caduto a diversi metri di distanza.
Mentre si trovava a terra, la vittima è stata subito soccorsa, come ci ha raccontato un testimone. “Mi sono avvicinato a lui e gli ho stretto la mano. Ho cercato di incoraggiarlo, ma dopo un po’ non ho più sentito il battito”.
“I soccorsi sono arrivati dopo più di 8 minuti – continua Pietro -. Al loro arrivo credo fosse già morto, ma non sono un medico per poterlo dire con certezza”.
Diverse le persone che si sono radunate nel luogo dell’impatto: “Al momento dell’incidente ero quasi solo, poi si sono avvicinate molte persone. Una ragazza – aggiunge – ha praticato anche un massaggio cardiaco”.
Nella zona ci sono molte telecamere di sorveglianza, che potrebbero essere utilizzate per la ricostruzione della dinamica del sinistro.
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