PALERMO – Sono finiti in manette gli autori di una violenta rapina aggravata realizzata in pieno centro a Palermo lo scorso 16 agosto. Nell’occasione, un ciclista ivoriano di 34 anni era stato fermato e rapinato del denaro e degli effetti personali per mano di due malviventi in via Maqueda.
Tentando di opporre resistenza, il 34enne fu colpito ripetutamente al costato con calci e pugni, violenze che costrinsero l’uomo a ricorrere alle cure ospedaliere che stabilirono una prognosi di cinque giorni.
Dopo laboriose indagini, i poliziotti dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico sono risaliti a un cittadino ghanese di 33 anni, Abdul Rauf Mohamed, senza fissa dimora, con precedenti di polizia, abituale frequentatore del quartiere di Ballarò. Il fermato è fortemente sospettato di avere compiuto almeno un’altra rapina in analoga zona.
In relazione a quest’ultimo particolare, alle violente modalità di effettuazione del reato contestato, alla circostanza che non risulta avere una fissa dimora e al connesso, concreto pericolo di fuga, nei suoi confronti è stato disposto il provvedimento di fermo di indiziato di delitto ed è stato portato nella casa circondariale Lorusso di Pagliarelli.
Bloccato anche il complice del ghanese, un 31enne palermitano riconosciuto dalla vittima dopo averlo incrociato nella zona di piazza Casa Professa pochi giorni dopo la rapina. Il cittadino derubato ha dunque contattato il 113 e una pattuglia di poliziotti ha provveduto a raggiungere l’italiano, ad identificarlo ed a denunciarlo.



