Sorpreso con diverse dosi pronte per la vendita addosso: arrestato 23enne

Sorpreso con diverse dosi pronte per la vendita addosso: arrestato 23enne

RAGUSA – Garantire la sicurezza dei cittadini, questo è uno dei punti cardine del programma “weekend sicuro” attuato dai carabinieri della compagnia di Ragusa che prevede una vasta gamma di controlli h24 della fascia costiera, maggiormente popolata durante il fine settimana.

Ogni weekend vengono raddoppiate le pattuglie sul territorio al fine di controllare ed identificare soggetti di interesse operativo gravitanti sul territorio ibleo. Previsti posti di controllo nei pressi delle discoteche con l’ausilio di etilometri per evitare le stragi del sabato sera e l’abuso di sostanze alcoliche. Ritirate diverse patenti per guida in stato di ebbrezza in conseguenza dell’uso di bevande alcoliche.

Durante il fine settimana i carabinieri di Ragusa intensificano i controlli sulla fascia costiera maggiormente popolate nel periodo estivo, concentrandosi sui territori di Marina di Ragusa e Santa Croce Camerina: impiegati oltre 10 veicoli dell’Arma.





Eseguite diverse perquisizioni per la ricerca di sostanze stupefacenti soprattutto nei confronti di soggetti con precedenti penali specifici per tale tipologia di reati, diversi i giovani segnalati alla locale Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti, tra loro giovanissimi. Colto in flagranza di reato un tunisino M.A. di 23 anni, sorpreso dai militari con diverse dosi di hashish già suddivise e pronte alla vendita. Il giovane, fermato nel cuore di Marina di Ragusa mentre si apprestava alla vendita dello stupefacente, nascondeva nella propria casa 100 grammi di hashish e 13 grammi di cocaina, la somma contante di 90 euro in banconote di diverso taglio provento dello spaccio, un bilancino di precisione e materiale vario per il confezionamento.

Dichiarato in stato di arresto, è stato condotto nella casa circondariale di Ragusa su disposizione del pubblico ministero della Procura di Ragusa, dottor Riccio.

Lo stupefacente sequestrato, verrà invece inviato presso il laboratorio analisi dell’ASP di Ragusa, per i previsti esami finalizzati a individuarne il principio attivo.