VITTORIA – Decisione drastica, ma definitiva. Maurizio Ciaculli, imprenditore 55enne di Vittoria, il quale in passato ha denunciato la vicenda delle melanzane taroccate da parte di un’azienda della Grande distribuzione, ha iniziato lo sciopero della fame e della sete.
L’imprenditore, in queste ore, si trova davanti alla Prefettura di Ragusa. La decisione scaturisce in seguito all’incontro con il rappresentante del governo, a causa “dell’indifferenza dello Stato nei confronti di chi denuncia la criminalità”.
Da anni l’uomo aspetta un risarcimento da parte dello Stato per essere stato vittima di estorsioni e minacce da parte della mafia, oltre che di diversi atti intimidatori.
Una storia che va avanti dal 2012, quando Maurizio gestiva un’azienda di confezionamento di prodotti ortofrutticoli.




