PALERMO – Era attesa per oggi la sentenza sulla vicenda che ha portato alla morte di due adolescenti, nel 2012. E, invece, l’ex sindaco di Ustica, Aldo Messina, dovrà aspettare settembre prima di conoscere la sentenza definitiva. La decisione scaturisce dal fatto che la camera di consiglio del tribunale di Palermo ha deciso di svolgere altri atti istruttori.
La vicenda della morte dei due ragazzi, Sta Fedi (origini tunisine) e Bartolomeo Ricciardi, risale esattamente al 10 agosto 2012. I due erano riusciti a impossessarsi di un’auto, incustodita e con le chiavi nel quadro, vicino al molo di Ustica dove attraccano gli aliscafi. Forse per un errore nella manovra, l’auto è caduta in mare.
I giovani non sono riusciti a liberarsi, morendo annegati. L’ex sindaco dell’Isola siciliana è accusato di aver omesso di adempiere a una delle ordinanze della Capitaneria di porto di Palermo che regolava l’accesso e il transito nelle banchina “ex Sirena” del porto locale.
Inoltre, non avrebbe predisposto nessun servizio di vigilanza e nessuna indicazione notturna per garantire la sicurezza.
Un’ipotesi contro la quale si è apertamente schierata la difesa di Messina, mostrando documenti riguardanti i lavori della sua amministrazione comunale.



