AGRIGENTO – Divieto di avvicinarsi a meno di 300 metri dall’ex moglie e di comunicare con lei con qualsiasi modalità. È questa la misura restrittiva che il giudice per le indagini preliminari Francesco Provenzano ha applicato nei confronti del 33enne di Grotte G. R., accusato di maltrattamenti, lesioni aggravate e violazione di domicilio.
A denunciarlo è stata proprio la donna che ha raccontato di essere stata costretta a subire ripetutamente offese, percosse e umiliazioni, a volte anche in presenza del figlio.
L’inchiesta è stata condotta dal pubblico ministero Alessandra Russo.
Il 33enne, difeso dall’avvocato Gianfranco Pilato, ha sempre negato tutte le accuse nei suoi confronti.



