Tenta di strangolare la ex moglie e di rapire il figlio: lei aveva chiesto la separazione

Tenta di strangolare la ex moglie e di rapire il figlio: lei aveva chiesto la separazione

FIUMEFREDDO – Ha tentato di strangolare la moglie per portarle via il figlio di 8 anni. I carabinieri di Fiumefreddo di Sicilia, in provincia di Catania, al termine di una delicata attività investigativa, hanno arrestato un pregiudicato 37enne originario di Ispica (Ragusa), in esecuzione di una misura cautelare emessa dal Tribunale di Catania.

L’uomo, sposato con una 31enne di Fiumefreddo di Sicilia dalla quale ha avuto un figlio – oggi di 8 anni –, a causa del suo atteggiamento vessatorio ha costretto la consorte all’inizio dello scorso anno a chiedere la separazione legale. La scelta, però, non è stata mai accettata dall’uomo che, per tutta risposta, ha iniziato a perseguire l’ex moglie tempestandola di telefonate minacciose.

Una vera persecuzione con pedinamenti, appostamenti sotto casa, fino all’estremo tentativo di portare via arbitrariamente il figlioletto. In una precisa circostanza, il 37enne ha tentato di strangolarla non riuscendovi, grazie all’intervento del padre della vittima e dei carabinieri – che nel frattempo erano stati allertati-.





Il tutto è stato perpetrato in violazione di due provvedimenti cautelari, il primo equivalente al divieto di avvicinamento alla ex consorte e l’altro, sempre su richiesta dei militari di Fiumefreddo, che lo obbligava a dimorare nel comune di residenza, di cui l’uomo non si è curato affatto.

Infatti, alcuni testimoni hanno raccontato ai carabinieri che, sotto casa della vittima, lo avrebbero sentito gridare: “Io me ne frego delle misure che mi hanno notificato”.

Immagine di repertorio