MESSINA – Ieri pomeriggio è scattato un blitz dei carabinieri di Messina nel quartiere di Santa Lucia Sopra Contesse, in un casale nel quale erano stati notati movimenti sospetti. Così il luogo è stato perquisito e in seguito sono stati effettuati degli scavi nel terreno adiacente alla struttura, in cui sono stati ritrovati sotterrati a circa mezzo metro dalla superficie, diversi recipienti in vetro e plastica contenenti armi, munizioni e droga.
È stato portato alla luce un vero e proprio arsenale, costituito da una pistola mitragliatrice a funzionamento semiautomatico, due fucili, di provenienza furtiva, con canne mozzate per aumentarne la capacità offensiva, un revolver calibro 357 magnum, anche questo di provenienza furtiva, 125 proiettili calibro 9X19, 60 cartucce per fucile, quasi un chilogrammo di marijuana, 2 chilogrammi e mezzo di hashish e la somma di 10 mila euro in contanti, guadagno dell’attività di spaccio.
Tutto questo apparteneva a Vincenzo Costantino, 54 anni, pregiudicato, arrestato per detenzione illecita di armi, munizioni e sostanze stupefacenti. Per lui, dopo le formalità di rito, si sono spalancate le porte del carcere di Messina, nel rione Gazzi.
Le armi in sequestro saranno sottoposte ad accertamenti balistici al Ris di Messina al fine di verificare se siano state impiegate in precedenti attività delinquenziali.



