Se fosse confermato a seguito del processo, la storia che coinvolge un padre e sua figlia avrebbe del raccapricciante.
Ci troviamo a Modena, dove un uomo di origini ghanesi è accusato di aver violentato la propria figlia, una ragazzina di 13 anni, mettendola anche incinta.
Una notizia emersa ieri in tribunale: l’uomo dovrà rispondere delle accuse di abuso dei mezzi di correzione e violenza sessuale. La vicenda risale a 3 anni fa, nel 2015: a settembre il giudizio con rito per direttissima.
Nella fattispecie, il padre avrebbe anche chiesto al consultorio che la figlia abortisse, probabilmente per ovviare complicazioni burocratiche. Non era chiaro, inizialmente, chi avesse violentato la ragazzina: prima si ipotizzava che il fratello avesse abusato di lei, ma l’ipotesi si è rivelata infondata.
Le indagini degli enti competenti, successivamente, hanno fornito dettagli necessari per far ricadere l’accusa sulle spalle del padre che, tra l’altro, avrebbe anche picchiato la minorenne, prendendola a colpi di bastone e lasciandola morire di freddo fuori casa.



