Gita si trasforma in shock: alunni trovano cadavere di una donna in spiaggia

Gita si trasforma in shock: alunni trovano cadavere di una donna in spiaggia

Il cadavere di una donna è stato ritrovato sul litorale di Paestum. La macabra scoperta, sulla battigia della spiaggia di «Torre di Paestum», è stata fatta da alcuni studenti del liceo scientifico “A. Gallotta” di Eboli in visita presso l’Oasi dunale di Paestum. La donna indossava scarpe, pantaloni e un giubbotto. Probabilmente non è in mare da molti giorni, ma per saperne di più occorrerà attendere l’esame del medico legale. Sul posto sono subito arrivati i carabinieri della stazione di Capaccio Scalo che hanno allertato altri colleghi del nucleo operativo agli ordini del maresciallo Carmine Perillo, della compagnia di Agropoli guidata dal capitano Francesco Manna, e la guardia costiera di Agropoli coordinata dal tenente di vascello Gianluca Scuccimarri.

Secondo quanto detto da Maurizio Paolillo – che assieme ad un biologo e i docenti stava accompagnando i ragazzi in visita all’Oasi dunale di Legambiente – ieri sera il cadavere non c’era. Appena il gruppo ha attraversato la pineta, tutti si sono subito accorti del cadavere sulla riva. Ovviamente, gli insegnanti hanno chiamato tempestivamente i carabinieri e la guardia costiera.

I ragazzi del liceo scientifico di Eboli, visibilmente scioccati, purtroppo ricorderanno per la vita questa bruttissima esperienza. Il cadavere è stato trasportato nell’obitorio del locale cimitero, dove nelle prossime ore il medico legale effettuerà l’esame esterno della salma. La donna trovata morta, della quale ancora non sono state identificate le generalità, indossava scarpe, leggins e un giubbotto, ma non aveva documenti. Aveva tra i 30 e i 40 anni ed era di carnagione bianca. Il corpo era già in stato di decomposizione, quindi probabilmente si trovava in mare da qualche giorno.