CATANIA – La polizia di Catania, ha arrestato lo scorso 8 marzo Michael Kenneth, 27 anni, nigeriano, per i reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e denunciato per oltraggio e rifiuto di indicazioni sulla propria identità.
Tutto è iniziato nel convoglio in partenza da Catania per Messina, dove l’uomo, oltre a essere stato trovato sprovvisto di titolo di viaggio, si è anche rifiutato di fornire le proprie generalità al controllore.
A questo punto, sono intervenuti gli agenti della polizia ferroviaria, che hanno trovato l’uomo dentro un convoglio dove si era rifugiato per sfuggire ai controlli. Una volta visti, l’uomo ha iniziato a scagliarsi contro, con frasi offensive e sferrando calci e pugni.

I poliziotti lo hanno subito bloccato e condotto nei loro uffici dove però ha continuato a tenere lo stesso atteggiamento ostile e violento. Così dagli accertamenti effettuati è venuto fuori che era pregiudicato per reati dello stesso tipo, che era stato scarcerato a metà gennaio di quest’anno e aveva un obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria del commissariato di Acireale, che non aveva mai rispettato.
L’uomo, giudicato l’indomani con il rito direttissimo, è stato rinchiuso in carcere. Il giudice, nell’ordinanza con cui ha disposto la misura cautelare della custodia in carcere, ha evidenziato la pericolosità sociale dell’uomo che si è sostanzialmente rifiutato di rispondere alla domande, insinuando di non comprendere la lingua italiana.
Per due degli agenti della Polfer intervenuti, è stato necessario l’accompagnamento in un ospedale cittadino per le cure sanitarie, dove sono state riscontrate contusioni guaribili in cinque giorni.




