“Un terrone in meno”, commenta così la morte di un ragazzo: scatta la condanna

“Un terrone in meno”, commenta così la morte di un ragazzo: scatta la condanna

SIRACUSA – “Un terrone in meno”: per questa frase un piemontese è stato obbligato a pagare una multa di mille euro più le spese processuali. 

L’uomo, un operaio, aveva commentato nel 2015 in modo offensivo la morte di Stefano Pulvirenti, ragazzo siracusano di 17 anni che aveva perso la vita per un incidente stradale dopo 23 giorni di agonia: “Sono felicissimo, un terrone in meno da mantenere”, aveva scritto su Facebook attraverso un profilo falso.

Un commento proseguito in modo ancora più agghiacciante: “Quando vedo queste immagini  e so che nella bara c’è un terrone ignorante, godo tantissimo. Peccato che ero al Nord altrimenti avrei c.. su quella bara bianca”.





Le indagini, successivamente, hanno consentito di risalire all’autore del gesto, un 40enne piemontese. L’uomo aveva utilizzato il nome di Elisa Covello per insultare la povera vittima.

L’operaio, dopo essere stato rintracciato, è stato denunciato per diffamazione aggravata da finalità di odio razziale.

La sentenza lo ha condannato a pagare il processo e una multa, ma, probabilmente, la pena sarà più severa per quanto riguarda l’aspetto del risarcimento civile.