Furto, spaccio e armi clandestine: in manette 4 giovani di cui due minorenni. NOMI e FOTO

Furto, spaccio e armi clandestine: in manette 4 giovani di cui due minorenni. NOMI e FOTO

FLORIDIA – Nel corso del fine settimana è stata portata avanti una fitta serie di servizi da parte dei carabinieri di Floridia. Al termine di tali controlli sono stati effettuati 4 arresti, di cui 3 per il reato di tentato furto in abitazione ed 1 per detenzione di stupefacenti e armi clandestine.

I primi a finire in manette sono stati 3 giovani siracusani, di cui 2 minori, per tentato furto in abitazione. I giovani ladri, fra cui il 18enne Manuel Italia già con precedenti, si sono introdotti all’interno di un appartamento dopo aver rotto la porta d’ingresso e hanno tentato di rubare un fucile ad aria compressa, un televisore lcd e un tavolino antico in legno.

Tuttavia, l’immediato intervento dei militari ha consentito di sorprenderli in possesso dell’intera refurtiva e di arrestarli per il reato commesso, riconsegnando gli oggetti al legittimo proprietario.

Altro arresto è avvenuto nei confronti del 28enne Fabio Raco, meccanico siracusano pregiudicato, per spaccio e detenzione illegale di armi clandestine. L’uomo, infatti, nascondeva all’interno della sua officina grandi quantità di droga e due armi da fuoco con matricola abrasa.





I carabinieri hanno così sequestrato una carabina semiautomatica priva di marca e con matricola abrasa calibro 8 mm., con colpo in canna e caricatore contenente quattro cartucce del medesimo calibro; una pistola semiautomatica a salve, priva di matricola e trasformata in arma da sparo mediante la modifica della canna, rinvenuta con colpo in canna calibro 9×17 e caricatore contenente altre tre cartucce.

Inoltre sono state trovate 5 dosi di cocaina, del peso di 0,20 grammi ciascuna, 30 grammi di marijuana, materiale per il confezionamento di dosi, un bilancino di precisione e una somma pari ad 330 euro, guadagno dell’attività di spaccio.

Fabio Raco era stato già sottoposto agli arresti domiciliari poiché già arrestato il 20 settembre 2017 per spaccio e possesso di 11 piante di marijuana dell’altezza compresa fra i 180 e 100 centimetri, 20 grammi di cocaina e materiale vario atto al confezionamento di dosi. Il 30 ottobre 2017, inoltre, era stato nuovamente arrestato per aver violato gli obblighi previsti dagli arresti domiciliari.

Al momento, i due minorenni sono stati portati alla comunità per minori di Catania, Manuel Italia è stato sottoposto agli arresti domiciliari mentre per Raco Fabio è stata disposta la detenzione in carcere.