CASTELLAMMARE DEL GOLFO – Ieri pomeriggio, i militari della stazione carabinieri di Castellammare del Golfo per prevenire il fenomeno di furti su auto, hanno attivato un servizio di appostamento ad hoc, sparpagliandosi lungo le vie principali della cittadina castellammarese.
Infatti, intorno alle ore 15, due militari, appostati vicino via Segesta hanno beccato Mykola Melia, noto alle forze dell’ordine per numerosissimi precedenti e già sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, nonostante abbia appena 21 anni.

Mykola Melia, 21 anni
L’atteggiamento assunto dal giovane non è piaciuto ai militari che, in abiti civili, hanno iniziato a seguirlo a piedi. In sostanza è successo che durante il pedinamento i militari hanno visto il giovane andare in una zona appartata di via Segesta, scassare con un sasso il cristallo posteriore di una Fiat Panda parcheggiata e, dopo aver rubato una borsa presente dal sedili, si è allontanato velocemente.
I militari, vista tutta la scena, si sono lanciati all’inseguimento dell’uomo che, una volta scoperto, ha cercato invano di dileguarsi tra le vie cittadine. L’inseguimento, infatti, è durato pochi metri, poiché i carabinieri sono riusciti, in poco tempo, a raggiungere e fermare il fuggitivo, che è stato arrestato con le accuse di furto aggravato e violazione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.
Il malvivente, 21enne di origine ucraina ma alcamese di adozione, dopo le formalità di rito, è stato portato nelle camere di sicurezza della caserma di Alcamo, dove ha trascorso la notte.
La mattina seguente è stato processato per rito direttissimo dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Trapani che, dopo aver convalidato l’arresto, lo ha condannato alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nelle ore serali e notturne e l’obbligo di presentazione alla stazione di Castellammare del Golfo una volta al giorno, tutti i giorni.




