ACIREALE – Vetri rotti e benzina, o comunque liquido infiammabile, sul pavimento della sede dell’ufficio tributi del Comune di Acireale. È lo scenario che si sono trovate davanti le forze dell’ordine questa mattina. Ad annunciarlo sul proprio profilo Facebook è stato il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, che in poche righe ha parlato di “atto intimidatorio”.
Riportiamo testualmente cosa ha scritto sul social network:
“Stamattina abbiamo ritrovato il pavimento cosparso di liquido infiammabile e due bottiglie nella sede dell’Ufficio Tributi del Comune di Acireale.
Secondo quanto abbiamo ricostruito con le forze dell’ordine, che hanno eseguito tutti i rilievi utili, sembra che nel corso della notte ignoti si siano introdotti dalle finestre del piano terra. Sul posto sono intervenuti, per i rilievi, i Carabinieri della stazione di Acireale.
Ci sono tutti gli elementi per pensare ad un atto intimidatorio nei confronti della linea adottata dall’Amministrazione. Solo pochi giorni fa avevamo annunciato una ulteriore riduzione della Tari, il 20% rispetto allo scorso anno. Il bel risultato non è solo frutto dell’aumento della percentuale di raccolta differenziata, ma della lotta serrata per scovare gli evasori.
Gli Uffici comunali hanno fatto controllo incrociati precisi per recuperare il dovuto di tanti che non erano abituati a contribuire.
Ci dispiace se questa risolutezza a qualcuno non piace, ma si deve pagare tutti per pagare meno”.



