CATANIA – Con le temperature in picchiata, previste a partire da domani, e l’inevitabile aumento del freddo, a Catania scatta l’allerta gelo.
A rischio è l’incolumità di tanti, troppi senza tetto, che dalla zona di “Vulcania” a via Reclusorio del Lume, passando per Corso Sicilia e piazza Verga, vivono in condizioni di estremo disagio e senza alcun tipo di riparo. La Caritas e le tante altre associazioni di volontariato compiono quotidianamente un lavoro encomiabile in questo contesto, ma il numero dei clochard è in costante aumento.
“Che siano italiani finiti in mezzo alla strada per colpa della crisi o extracomunitari venuti nel nostro paese alla ricerca di una vita migliore poco importa, – afferma il consigliere comunale, Carmelo Sofia – il freddo non fa differenza di razza o provenienza. Per queste ragioni chiedo al sindaco Bianco, sempre attento a questo genere di problematiche, di attivarsi per dare vita a un piano di interventi che possa garantire riparo e sicurezza a centinaia di senza tetto nei prossimi mesi”.
Molti di loro, infatti, cercano un tetto sulla testa e calore all’interno degli ospedali, della stazione e dell’aeroporto. Situazioni di emergenza con il personale preposto o i volontari che li aiutano con qualche pasto della mensa e qualche coperta.
“Ecco perché – conclude il consigliere – chiedo che Palazzo degli Elefanti attivi in modo duraturo una struttura comunale dismessa o inutilizzata, ma comunque in buone condizioni, per garantire la loro sicurezza e la salvaguardia del loro stato di salute con l’inevitabile abbassamento delle temperature nelle prossime settimane”.




