Paura nel Canale di Sicilia: peschereccio di Mazara del Vallo assalito da motovedetta tunisina

Paura nel Canale di Sicilia: peschereccio di Mazara del Vallo assalito da motovedetta tunisina

MAZARA DEL VALLO – Tanta paura nella notte nel Canale di Sicilia dove, nelle acque internazionali a sud di Lampedusa, un peschereccio siciliano è stato assalito e sequestrato da una motovedetta tunisina formata da 5 militari armati.

Si è trattato della motopesca “Anna Madre” del comparto di Mazara del Vallo, che è stata letteralmente assalita poco dopo la mezzanotte. Il capitano dell’imbarcazione, Giacomo Giacalone, è stato rinchiuso a chiave nei locali interni del peschereccio.





E proprio da li Giacalone è riuscito a mettersi in contatto con l’esterno grazie a un telefono satellitare con il quale ha tempestivamente denunciato l’accaduto e informato le autorità competenti.

Secondo le autorità tunisine l’imbarcazione si trovava in mare tunisino. Secca invece la risposta dell’equipaggio siciliano e del capitano Giacalone che sostiene come la motopesca si trovasse in acque internazionali come dimostrato dalle 3 tonnellate di gamberi e 100 chili di pesce mistoche non si pesca nel mare tunisino. Al momento il peschereccio è diretto verso il porto di Sfax.