Palermo, sequestrate due aree di demolizione auto

Palermo, sequestrate due aree di demolizione auto

PALERMO – I carabinieri di Palermo, a seguito di un’attività investigativa posta in essere nelle ultime settimane, hanno eseguito un decreto della procura della Repubblica di Palermo per la perquisizione e il sequestro preventivo di un’area in cui era presente un impianto non autorizzato di demolizione di auto.

Nell’impianto di viale Regione Siciliana sono state vendute più auto, in alcuni casi, anche provenienti da furti, che venivano immediatamente smontate, e una volta private dei pezzi più facilmente commercializzabili, venivano “smaltite” in circuiti non sempre legali. I gestori dell’impianto, A.B., 54 anni, M.O., 31 anni, A.A., 34 anni, C.G., 28 anni, e L.A., 27 anni, tutti palermitani, erano sprovvisti di titolo abilitativo all’esercizio dell’attività di vendita e non avevano rispettato la normativa vigente in materia ambientale.





Ai cinque sono contestasti i reati di associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio di mezzi provenienti da furto e gestione illecita di rifiuti pericolosi e non. Durante le operazioni i militari hanno rilevato, poi, la presenza di un’altra area prossima alla prima, con la stessa funzione. In seguito hanno rilevato l’assenza di autorizzazione all’attività. Così l’area è stata perquisita e il titolare dell’impianto, G.A., 49 anni, è stato denunciato per gestione illecita di rifiuti pericolosi e non.

Entrambe le aree sono state sequestrate insieme a tutti i macchinari e mezzi presenti all’interno.