CATANIA – Newsicilia.it attribuisce i voti ai rossoazzurri, al termine del match che il Catania ha vinto in casa della Lupa Castelli Romani. Migliori in campo Nunzella e Calil, quest’ultimo autore della doppietta che ha permesso alla formazione dell’Elefante d’incamerare tre punti fondamentali per il proseguo della stagione.
Elia Bastianoni 6: ordinaria amministrazione a difesa dei pali. Non può nulla sul gol di Siclari.
Desiderio Garufo 5: ancora una prestazione tutt’altro che da incorniciare. I padroni di casa, guarda caso, spingono prevalentemente dalle sue parti e l’unico gol della Lupa nasce proprio da una grave disattenzione del terzino destro del Catania.
Carlo Pelagatti 6: si dimentica completamente di Siclari, autore del gol del momentaneo pareggio capitolino. Nel complesso, comunque, non dispiace.
Dario Bergamelli 6.5: solita affidabilità e solidità garantita al reparto arretrato. Titolare inamovibile, giustamente.
Leonardo Nunzella 7.5: ma quanto corre questo ragazzo! Dominatore assoluto della fascia sinistra del campo, serve a Calil la palla del secondo gol catanese.
Gianluca Musacci 6: sta acquisendo minutaggio per arrivare ad un livello di condizione fisica ottimale. In costante crescita.
Davide Agazzi 6: fa il suo distribuendo palloni ed intervenendo in fase d’interdizione.
Fabio Scarsella 6: in ripresa rispetto alle ultime apparizioni. Sfiora anche il gol in qualche occasione.
Elio Calderini 5.5: poco preciso sotto porta, dovrebbe essere più lucido negli ultimi metri.
Caetano Calil 7: implacabile. Fallisce alcune ghiotte occasioni per chiudere la partita, ma si fa perdonare con una doppietta di pregevole fattura che risolleva il Catania.
Mattia Rossetti 6: tanto impegno e generosità, il ragazzo sta crescendo e merita fiducia.
Gianvito Plasmati 6: più centimetri nell’area di rigore della Lupa Castelli Romani. Bello il colpo di tacco a servire Calderini nei minuti finali. Contribuisce a fare salire la squadra.
Luca Lulli s.v.: subentra a Musacci nel finale rimediando un’ammonizione, ingiudicabile.
Stefano Ferrario s.v.: al minuto 82 sostituisce il deludente Garufo, troppo poco tempo per esprimere un giudizio sul suo operato.




