Task force nei locali di Catania: chiuso laboratorio di un bar, raffica di sanzioni a ristorante e attività

Task force nei locali di Catania: chiuso laboratorio di un bar, raffica di sanzioni a ristorante e attività

CATANIA – Nuovo giro di controlli della task force coordinata dalla polizia di Stato in alcune attività commerciali di Catania.

Nel mirino un bar e un ristorante, dove sono emerse numerose irregolarità che hanno portato a sanzioni per diverse migliaia di euro e alla sospensione di parte delle attività.

Operazione con più enti

Le verifiche sono state coordinate dagli agenti delle Volanti, con il supporto del Corpo Forestale, dell’Ispettorato del Lavoro e dei servizi dell’Asp di Catania (Veterinari, Igiene pubblica e Spresal), nell’ambito dei controlli sulla sicurezza alimentare e sul lavoro.

Ristorante nel mirino: alimenti irregolari e rischi sanitari

In un ristorante di viale Marco Polo sono state accertate diverse violazioni:

  • mancata tracciabilità di 24 kg di pesce, 16 kg di latticini e 50 kg di agrumi
  • assenza di indicazione degli allergeni nel menù
  • vendita illecita di telline
  • conservazione non corretta di molluschi

Il titolare è stato sanzionato per 3.500 euro, mentre gli alimenti, dopo verifica, sono stati destinati alla beneficenza.

Sicurezza sul lavoro e impianti non a norma

Ulteriori criticità hanno riguardato:

  • attrezzature non conformi
  • cassetta di primo soccorso con presidi scaduti
  • cavi elettrici scoperti
  • mancanza di formazione e visite mediche per due lavoratori

Violazioni che hanno portato a sanzioni per 10.100 euro.

Irregolarità amministrative e multe

La polizia locale ha inoltre contestato:

  • difformità strutturali
  • pubblicità non autorizzata
  • carenze nei requisiti di sorvegliabilità

Sanzioni per 6.485 euro. Nei pressi del locale sono state anche elevate multe a diversi automobilisti per sosta irregolare sul marciapiede.





Bar chiuso per gravi carenze igieniche

Il secondo controllo ha riguardato un bar nei pressi di piazza Vicerè, dove sono state riscontrate gravi condizioni igienico-sanitarie.

Disposta la chiusura del laboratorio alimentare e del deposito.


Lavoro nero e maxi sanzioni

All’interno dell’attività sono stati individuati 5 lavoratori in nero su 9 presenti, con una maxi sanzione di 9.750 euro, oltre a 2.500 euro aggiuntivi e alla sospensione dell’attività imprenditoriale fino alla regolarizzazione.

Alimenti senza tracciabilità e sicurezza carente

In cucina sono stati trovati 30 kg di prodotti senza tracciabilità, con sanzione di 1.500 euro.

Ulteriori violazioni hanno riguardato:

  • impianti elettrici non sicuri
  • macchinari non a norma
  • spogliatoi inidonei

Per un totale di 5.700 euro di sanzioni.

Altre irregolarità

La polizia locale ha infine rilevato:

  • assenza del cartello divieto di fumo
  • presenza di tenda abusiva
  • mancata esposizione della Scia

Comminate sanzioni per oltre 750 euro.

Controlli per la tutela dei consumatori

L’operazione rientra nel piano di controlli disposto dalla Questura per garantire legalità, sicurezza alimentare e tutela dei lavoratori, con verifiche sempre più serrate sul territorio.