Sicurezza sul lavoro a Gravina di Catania: denunciata la titolare di un cantiere edile

Sicurezza sul lavoro a Gravina di Catania: denunciata la titolare di un cantiere edile

CATANIA – Prosegue l’attività di vigilanza dei carabinieri della Stazione di Gravina di Catania che, in stretta sinergia con i militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Catania, hanno effettuato un’ispezione approfondita in un cantiere edile locale. L’intervento rientra in una più ampia strategia di contrasto alle irregolarità nel settore delle costruzioni, volta a garantire il rispetto della legislazione sociale e la massima tutela della salute dei lavoratori.

Gravi violazioni riscontrate

L’ispezione si è concentrata sull’impresa affidataria dei lavori, guidata da un’amministratrice unica di 43 anni residente a Maletto. Durante i controlli, i militari hanno accertato la mancata osservanza delle norme fondamentali per la prevenzione degli infortuni. Nello specifico, è stata rilevata la violazione dell’articolo 146 del D. Lgs. 81/2008, riguardante la protezione delle aperture nei solai. Le piattaforme di lavoro sono risultate prive di parapetti normativi o coperture solide fissate, strumenti indispensabili per scongiurare il rischio di cadute dall’alto dei dipendenti.

I provvedimenti presi

Oltre alle carenze strutturali, i carabinieri hanno riscontrato l’utilizzo di apparecchiature e impianti elettrici non conformi alla normativa vigente. Secondo quanto previsto dall’articolo 80 del Testo Unico sulla sicurezza, il datore di lavoro è obbligato ad adottare tutte le misure tecniche e organizzative necessarie per proteggere il personale dai rischi di folgorazione e contatti diretti. A seguito di tali omissioni, la donna è stata destinataria di due ammende per un valore complessivo di 2.420 euro.





Note

L’imprenditrice è stata denunciata all’autorità giudiziaria sulla base degli indizi raccolti, sebbene rimanga valida la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva. Nota positiva del controllo è stata la regolarità contrattuale dei tre operai presenti in cantiere, che sono risultati regolarmente assunti. L’attività dell’Arma sottolinea l’importanza di coniugare lo sviluppo dell’economia legale con la protezione imprescindibile della vita umana nei luoghi di lavoro.