All’Istituto “Rapisardi” di Paternò un incontro con lo scrittore Alfio Mirenna

All’Istituto “Rapisardi” di Paternò un incontro con lo scrittore Alfio Mirenna

PATERNÒ – Visto il successo delle precedenti edizioni, l’Istituto di Istruzione SuperioreMario Rapisardi” di Paternò ha promosso anche quest’anno l’ormai consueto appuntamento dell’”Incontro con l’autore”, un progetto didattico del Dipartimento di Lettere che punta all’acquisizione del pensiero critico mediante un “vis à vis” con grandi personaggi del mondo della cultura e dell’editoria.

A fare tesoro del progetto sono state le classi del triennio del Liceo Classico, che lo scorso giovedì 23 aprile, dalle ore 11.00 alle 12.50, hanno “incontrato” in Aula Magna lo scrittore paternese Alfio Mirenna, dialogando con lui sul suo romanzo “Il segreto della collina”, edito da Algra nel 2016, sul quale avevano precedentemente lavorato. L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla preziosa sinergia tra la Docente Referente Prof.ssa Concetta Giuseppina Palazzo e la Prof.ssa Avv. Maria Antonietta Laura Mazzola, che in quest’edizione ha presentato l’autore e moderato gli interventi dei ragazzi, scandendo i vari momenti temporali della mattinata.

L’incontro

Le classi, che avevano letto preliminarmente il libro, lo hanno approfondito tramite il confronto diretto con l’autore, il quale si è mostrato disponibile a raccontare la propria esperienza e a narrare la genesi del suo lavoro e il percorso compiuto per portarlo a termine, andando alla ricerca di una scrittura essenziale, ma capace di porre al centro luoghi e contesti che non lasciano spazio ad equivoci. Il Dott. Mirenna, Direttore della Corte D’Appello di Catania, nonché Vicepresidente dell’Associazione “Siciliantica” (sede di Paternò) ed ex allievo del Liceo Classico “Rapisardi”, ha parlato del suo romanzo toccando numerose tematiche storiche, soprattutto in ambito locale, e spaziando dalla letteratura all’arte, fino al tema della legalità e dell’educazione civica.

La discussione si è concentrata soprattutto sulla necessità di riscoprire il patrimonio artistico-culturale millenario della Sicilia orientale, ancora in parte “sepolto nella bruma” di un passato ai più sconosciuto e misterioso, senza alcuno stimolo reale volto alla sua salvaguardia e valorizzazione. Attraverso la vicenda di Alessandro e Matilde, il libro mette in luce un’intensa impronta autobiografica ed etica, che sorprende i lettori, perché questi hanno l’impressione di rivivere sulle note di una colonna sonora i sentimenti di quella precisa e determinata situazione, descritta con frasi mai artefatte, anzi brevi e contrari ai luoghi comuni retorici.





Il dialogo con l’autore

La Prof.ssa Mazzola ha aiutato gli studenti a “tirare fuori” dalle pagine lette, in modo quasi “catartico”, riflessioni e curiosità che la stessa lettura ha fatto scaturire e, dopo la preparazione sul testo, a porre le loro domande allo scrittore, specialmente sull’amaro messaggio del romanzo, consentaneo con il carattere contraddittorio del popolo siciliano. Dal canto suo la Prof.ssa Palazzo ha organizzato e coordinato questo significativo evento, progettandone tra l’altro la locandina, che è stata realizzata per l’occasione da un’alunna del Liceo Artistico, Miriam Sciacca della classe V LA, sotto la guida della sua insegnante Prof.ssa Chiara Romeo, mentre le letture e i riferimenti testuali sono stati accompagnati da brani musicali eseguiti dalla studentessa Carmela Sarah Parisi (classe IV B Liceo Classico).

Sono stati infatti i giovani lettori i veri protagonisti di questo fitto dialogo con l’autore, in particolare Greta Cunsolo della classe III A, Giovanni Conti Bellocchi, Gabriele Chiantello e Samuele Romeo della classe IV A, Martina Consolazione Gentile, Rita Parasiliti, Alberto Giuseppe Rizzo e Antonietta Anna Tomasello della classe IV B, Clotilde Basile della classe V A, Costanza Daniela Dipolito e Angelique Fatima La Delfa della classe V B.

All’incontro hanno partecipato altresì la Dirigente Scolastica Dott.ssa Maria Grazia D’Amico, che ha espresso un sentito ringraziamento allo scrittore per la disponibilità e la generosità con cui ha condiviso la propria passione per la storia e per il diritto; il Dott. Giuseppe Barbagiovanni, da sempre membro attivo dell’Associazione “Siciliantica”, e le docenti delle classi Prof.sse Ketty Conigliello, Maria Luigia Quagliano, Cinzia Tommasa Randazzo, Cinzia Rizza, Maria Elena Rodolico, Anna Sanfilippo e Agatina Consolazione Scorciapino.

Le foto