PALERMO – Scatta l’interrogazione parlamentare per il neo sottosegretario alla Cultura, Giampiero Cannella e il suo film, che avrebbe ricevuto finanziamenti pubblici per 600mila euro.
Il film del sottosegretario Cannella: l’articolo su La Stampa
Lo scandalo è emerso da un articolo su La Stampa, titolato “Il film del sottosegretario Fdi alla Cultura finanziato dal ministero con 600mila euro”. In seguito, i deputati della Commissione Cultura della Camera hanno depositato un’interrogazione parlamentare al ministero della Cultura per fare piena luce sul quadro.
Nell’articolo si parla di un romanzo scritto dal neo sottosegretario Cannella, ex assessore e vicesindaco di a Palermo, dal titolo ‘Task force 45-scacco al califfo‘. Il romanzo racconta l’operazione di una élite delle forze armate italiane contro il network terroristico di Al Qaeda, Isis e talebani in Afghanistan.
“Il romanzo – si legge su La Stampa – è diventato la sceneggiatura di un film finito sul tavolo della commissione che valuta le opere da finanziare. E premiata con ben 600mila euro”.
La reazione della politica
Anche il deputato M5S, Gaetano Amato, ha annunciato la presentazione di un’interrogazione al ministro Giuli. “L’azione predatoria del partito di Giorgia Meloni nella cultura e nel cinema non smette di offrire ogni giorno dettagli sempre peggiori. Oggi Ilario Lombardo su La Stampa svela che il film del sottosegretario FdI alla cultura, Giampiero Cannella, sarebbe stato finanziato con 600 mila euro pubblici da una commissione che, nello stesso momento, ha avuto il coraggio di escludere il documentario su Giulio Regeni e The Echo Chamber, tratto dall’ultima sceneggiatura di Bernardo Bertolucci“.
“Diamo il benvenuto in Aula al sottosegretario Cannella di cui abbiamo appreso dalla stampa una certa capacità nel reperire risorse, riuscendo da vicesindaco di Palermo a finanziare per 600.000 euro un progetto cinematografico denominato ‘Tf45’ di cui è coautore. Chiederemo conto in altre sedi di questa situazione, perché è fondamentale comprendere quali siano i criteri con cui vengono assegnate le risorse pubbliche in Italia”. Sono le parole del deputato del Pd Andrea Casu, in un passaggio del suo intervento nel corso della seduta fiume della Camera sul decreto sicurezza.
Si sono espressi in merito anche i senatori Cecilia D’Elia, capogruppo del Pd in Commissione Cultura e Francesco Verducci, componente dello stesso organismo parlamentare. “Il film di cui è coautore il sottosegretario alla Cultura è stato premiato con uno stanziamento cospicuo. L’amichettismo di Fdi si è spinto al limite. Il melonismo ha superato i limiti della vergogna. Chiameremo il ministro Giuli e la stessa premier a rispondere di tutto questo nelle aule parlamentari, attraverso un’interrogazione parlamentare”.
Fonte foto Ansa.it



