Catania, controlli nei locali: 7 lavoratori in nero, 30 kg di alimenti non tracciati e 50 mila euro di sanzioni

Catania, controlli nei locali: 7 lavoratori in nero, 30 kg di alimenti non tracciati e 50 mila euro di sanzioni

CATANIA – Ammontano a 50mila euro le sanzioni complessivamente elevate nell’ambito di una serie di controlli eseguiti in quattro esercizi commerciali del capoluogo etneo: una gastronomia, un panificio, un bar e una panineria.

Le verifiche sono state coordinate dalla Polizia di Stato con il supporto di:

  • Corpo Forestale della Regione Siciliana
  • Servizio Veterinari e Servizio Igiene Pubblica
  • Spresal dell’Asp di Catania
  • Ispettorato territoriale del Lavoro
  • polizia locale

Irregolarità gravi nel panificio

Nel panificio controllato in viale Vittorio Veneto sono state contestate sanzioni per quasi 30.000 euro.

Tra le principali violazioni:

  • occupazione abusiva di suolo pubblico
  • assenza di Scia
  • carenze igienico-sanitarie
  • mancato piano di autocontrollo
  • assenza attestati alimentaristi

Particolarmente rilevante la presenza di 5 lavoratori in nero su 5, circostanza che ha comportato la sospensione dell’attività.

Gastronomia: due lavoratori irregolari

Nella gastronomia, sempre nella stessa zona, sono state elevate sanzioni per oltre 10.000 euro.

Accertate:



  • occupazione abusiva di suolo pubblico
  • pubblicità non autorizzata
  • mancanza cartello divieto di fumo
  • irregolarità negli spogliatoi
  • carenze igieniche

Individuati inoltre 2 lavoratori in nero su 4 presenti.

Durante i controlli sono stati sequestrati oltre 16 kg di alimenti non tracciati.

Panineria e bar: sequestri e sanzioni

In una panineria della zona di via Messina sono emerse:

  • assenza di Scia
  • 11 kg di prodotti ittici non tracciati, sottoposti a sequestro
  • servizi igienici non fruibili
  • criticità strutturali per la sicurezza dei lavoratori

Nel bar di Ognina, invece, è stata contestata una sanzione da 2.000 euro per omessa indicazione degli ingredienti.

Controlli a tutela di salute e lavoro

L’operazione rientra nelle attività di verifica finalizzate al rispetto delle normative su sicurezza alimentare, tutela dei lavoratori e regolarità commerciale.

Complessivamente sono stati accertati:

  • 7 lavoratori in nero
  • circa 30 kg di alimenti non tracciati
  • numerose violazioni amministrative e igienico-sanitarie

Un bilancio che conferma l’attenzione delle autorità sul rispetto delle regole nel settore della ristorazione.