CATANIA – L’intensificazione dei servizi preventivi di controllo sul territorio ha portato gli investigatori del nucleo investigativo del comando provinciale all’arresto di un 66enne catanese, pluripregiudicato, per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
La ricostruzione dei fatti
I carabinieri, grazie a una pregressa attività info-investigativa, sospettavano che l’uomo, già sottoposto agli arresti domiciliari per reati specifici, potesse proseguire l’attività illegale all’interno della propria abitazione in via Mulino a Vento.
Per eludere i sospetti, i militari hanno organizzato un blitz coordinato: mentre i colleghi in borghese si appostavano con auto dotate di targhe di copertura, un equipaggio del nucleo radiomobile in uniforme ha effettuato un apparente controllo di routine per verificare la presenza del detenuto in casa, permettendo così l’accesso agli investigatori.
Il ritrovamento della droga e il sequestro
L’evidente stato di agitazione dell’uomo ha confermato i sospetti dei militari, che hanno dato inizio alle operazioni di perquisizione.
All’interno di una stanza, nascosti in un armadio a ponte, i carabinieri hanno rinvenuto 31,5 grammi di cocaina suddivisi in tre involucri, un bilancino digitale di precisione perfettamente funzionante e materiale vario per la pesatura e il confezionamento, forbici e accendino. Tutto il materiale e la sostanza stupefacente sono stati posti sotto sequestro.
Trasferimento in carcere
Il 66enne è stato arrestato e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria. Dopo la convalida del provvedimento, e ferma restando la presunzione di innocenza fino a condanna definitiva, è stato disposto il suo accompagnamento presso il carcere di piazza Lanza.



