Giorgio Mulè: “In Sicilia centrodestra in difficoltà tra imputati e indagati. Io commissario di Forza Italia? Vedremo”

Giorgio Mulè: “In Sicilia centrodestra in difficoltà tra imputati e indagati. Io commissario di Forza Italia? Vedremo”

SICILIA – “Le difficoltà del centrodestra sia all’Ars che nella giunta Schifani, tra imputati e indagati, le vedo e fanno soffrire. È evidente che ci sia un quadro non rassicurante per la tenuta, per la governabilità, per la credibilità che anche questo centrodestra si deve guadagnare con i fatti e con quello che fa”. Ad affermarlo è il vice presidente della Camera, Giorgio Mulè, a Palermo.

Mulè, in Sicilia centrodestra in difficoltà tra imputati e indagati

“Quindi per me questa è certamente una situazione di sofferenza. Anche per questo – afferma Mulè – si è avviata una riflessione profonda che riguarda la Sicilia, per aver constatato e approfondito ciò che non andava nascosto e che invece va affrontato secondo me di petto, nel rispetto delle persone e di sensibilità diverse. Però guai se non si affronta, guai se si fa finta che non succede nulla e che va tutto bene. Ci sono dei problemi che bisogna affrontare“.



Alcune dichiarazioni

Invece, sulle voci che lo indicano tra i nomi per l’eventuale ruolo di commissario del partito in Sicilia, Mulè dichiara: “Non faccio gare o candidature per il commissariamento o per altro. Sono vicepresidente della Camera indicato da Forza Italia e, qualora e quando il partito o Antonio Tajani ritenessero che io possa essere utile ne parleremo e vedremo cosa fare”.

“Si deve cercare- conclude – soprattutto in Sicilia, una forma che dev’essere, come ho sempre detto, unitaria e che esalti il confronto tra deputati, consiglieri e sindaci, e rivitalizzare il partito, all’interno del quale si parli e ci sia dialogo“.