Si è conclusa con esito positivo la riunione tra il Comitato trasportatori siciliani e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit), aprendo la strada a una soluzione condivisa delle criticità del settore.
A renderlo noto è il portavoce del Comitato, Salvatore Bella.
Nasce un tavolo tecnico permanente
Dall’incontro è emersa la decisione di istituire un tavolo tecnico tra il Comitato trasportatori siciliani e il Mit, che coinvolgerà anche altri dicasteri: il Ministero dell’Ambiente e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
L’obiettivo è affrontare in maniera strutturata le problematiche del comparto.
Stop evitato nei porti siciliani
L’intesa raggiunta ha avuto un effetto immediato: è stata infatti scongiurata la ripresa del fermo dei Tir nei porti della Sicilia, che avrebbe avuto pesanti ripercussioni su logistica e approvvigionamenti.
Pagamenti entro un mese
Tra i punti centrali dell’accordo vi sono i pagamenti arretrati saranno erogati entro un mese e la misura del Sea modal shift sarà esclusa dalla normativa europea sugli aiuti di Stato.
Questo consentirà maggiore flessibilità, senza limiti temporali o tetti di spesa.
Ringraziamenti istituzionali
Il portavoce Bella ha ringraziato per la disponibilità il viceministro Edoardo Rixi, il senatore Nino Germanà e il Governo della Regione Siciliana e il presidente Renato Schifani,
Una svolta importante per il settore dell’autotrasporto siciliano, che evita lo scontro e apre al dialogo con le istituzioni per garantire stabilità e continuità nei servizi.



