ITALIA – Ascolti da record per la nuova fiction “Uno sbirro in Appennino“. La prima puntata, andata in onda lo scorso lunedì, ma già disponibile nei giorni precedenti sul sito ufficiale di Rai Play, ha riscosso un successo dai grandi numeri. Chiude infatti con una media di 4 milioni di telespettatori e il 23,7% di share.
“Uno sbirro in Appennino“, la nuova fiction con Claudio Bisio
La serie, ambientata al Nord Italia, racconta la vita di Vasco Benassi, interpretato da Claudio Bisio, un commissario di polizia in gamba, molto sveglio e intraprendente che, dopo il trasferimento da Bologna alla sua Terra d’origine Muntagò (comune inventato che nella realtà corrisponde a Castiglione dei Pepoli), si ritrova a fare i conti con il passato, tra nuove sfide e legami non del tutto “chiusi”.
Trama e cast
Benassi, costretto a trasferirsi a seguito di un errore professionale, torna in questo borgo situato proprio sull’Appennino, in provincia di Bologna. Qui, tra casi complicati, ferite non rimarginate, e con un passato che credeva ormai essere riuscito a lasciarsi alle spalle, dovrà affrontare alcune situazioni rimaste in sospeso per troppo tempo, come vecchi amori/amicizie, rapporti interpersonali non “conclusi” del tutto e traumi mai superati davvero, ma solo in apparenza.
All’interno del cast, a far parte della squadra come personaggi principali, sono presenti anche Valentina Lodovini (Nicole Poli), Chiara Celotto (Amaranta Palomba), Elisa Di Eusanio (Gaetana) e Michele Savoia (Fosco).
Le puntate
In totale, sono quattro le puntate previste, per un totale di otto episodi (due per volta), che saranno trasmessi rispettivamente nei prossimi giovedì, fino al 30 aprile. La fiction, creata da Fabio Bonifacci, sotto la regia di Renato De Maria, prodotta da Picomedia in collaborazione con Rai Fiction, racconta le vicende di un poliziotto fuori dagli schemi, che vive il suo trasferimento come “punizione/costrizione” per uno sbaglio sul lavoro.
Alla fine, stando tra gli Appennini, riscoprirà alcune priorità messe da parte a lungo. Infatti, nonostante il carattere, inizialmente un po’ distaccato, imparerà ad aprirsi maggiormente. A Muntagò incontrerà nuovamente vecchi amici e parenti, trasformando la solitudine vissuta fino a quel momento, in legami.




