CATANIA – Giovedì 9 aprile 2026, gli alunni delle classi terze dell’Istituto Comprensivo I.C. De Roberto hanno partecipato a un’uscita didattica presso il Magma – Museo a cielo aperto di Librino, nell’ambito del progetto di valorizzazione dell’arte contemporanea “Portami il futuro”, promosso dai docenti Patrizio Arabito e Mariella Puglisi e finanziato dall’ Assessorato dell’istruzione e della formazione professionale Dipartimento dell’istruzione-dell’università e del diritto allo studio, recante il progetto “Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026″.
La visita è stata guidata dall’infaticabile prof. Paolo Romania, con l’intervento dell’ideatore del museo e fondatore di Fiumara d’Arte, il maestro Antonio Presti.
Il percorso degli studenti
Durante il percorso, gli alunni hanno potuto ammirare le principali installazioni artistiche del museo, tra cui La Porta della Bellezza, La Porta delle Farfalle, La Porta dei Sogni, I Cavalli nel Vento e Luna Sola. Successivamente, si sono recati presso l’Istituto Comprensivo I.C. Campanella Sturzo per una pausa pranzo, prima di partecipare a un laboratorio di argilla.
Nel corso dell’attività laboratoriale, gli studenti hanno realizzato delle formelle incise con frasi significative sui valori della vita. Questi manufatti entreranno a far parte di una nuova installazione artistica, la cui inaugurazione è prevista per il prossimo mese di ottobre.
Nel corso della giornata, i maestri Romania e Presti hanno più volte dialogato con i ragazzi, illustrando il significato profondo del Magma di Librino: un luogo in cui la bellezza viene donata alla comunità, superando il concetto di proprietà individuale per diventare patrimonio condiviso. In questa visione, anche il pubblico e gli studenti, partecipando alla creazione delle opere, diventano essi stessi parte integrante dell’arte.
Le installazioni del Magma rappresentano così un’opportunità di crescita sociale e di sviluppo della coscienza collettiva. Il quartiere di Librino, spesso percepito come periferia degradata, vienereinterpretato come uno spazio vivo, fatto di persone che necessitano di essere educate alla bellezza.
“Le armi più potenti sono i libri e i sogni”
Prima di concludere l’incontro, il maestro Antonio Presti ha lasciato agli studenti un messaggio significativo: «Le armi più potenti sono i libri e i sogni».
“La realizzazione delle formelle in argilla non è l’unico risultato di questa intensa e formativa esperienza – conclude la dirigente scolastica. L’azzurro intenso della Porta della Bellezza permea gli animi dei partecipanti, tingendoli di emozione e meraviglia; le scritte dorate accendono bagliori di sogni e fanno risplendere talenti ancora in divenire.
In questo intreccio di colori e speranze nasce una consapevolezza profonda: solo il respiro condiviso di un’intera comunità può dare vita al cambiamento. Riconoscere la Res_pubblica come“cosa di ognuno” – come qualcosa di intimo, fragile e prezioso da custodire con cura — diventa allora un atto d’amore, l’unica strada per far fiorire territori e talenti”.







