NISCEMI – Uscito il bando per la sistemazione della Sp12. Schifani dichiara di voler investire in un collegamento ormai essenziale.
La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, ha pubblicato oggi il bando di gara per la progettazione esecutiva degli interventi di sistemazione della Strada provinciale 12 di Niscemi e dell’area detta “Calanco Canale“, nel Nisseno. L’importo è di 375mila euro e la scadenza per la presentazione delle offerte è stata fissata dagli uffici diretti da Sergio Tumminello al prossimo 15 maggio.
Le parole di Renato Schifani
”Finanziamo un’opera – commenta il presidente Schifani – che restituirà la funzionalità di un collegamento, a valle della zona ovest dell’abitato, strategico per tutta l’area. Dal giorno della frana ad oggi l’attenzione del governo per Niscemi è stata sempre molto alta. Già a fine febbraio ho consegnato personalmente i lavori per la Regia trazzera. Ora, oltre a intervenire concretamente sull’emergenza e sulla ricostruzione, investiamo anche nell’attività di prevenzione in altre zone a rischio. Grazie ad un modus operandi della Struttura commissariale, che ci ha consentito importanti risultati nel contrasto ai fenomeni di dissesto idrogeologico, stiamo utilizzando al meglio anche le risorse per la pianificazione e la programmazione dei lavori”.
Il progetto
Il Genio civile di Caltanissetta lungo la Sp12 ha realizzato la progettazione esecutiva e gli interventi di messa in sicurezza del by pass. Questi sono finanziati con risorse del Fondo per lo Sviluppo e la coesione 2021–2027, per complessivi 3milioni di euro.
L’area interessata presenta, tuttavia, una forte pendenza e risulta interessata da movimenti franosi con una classificazione di pericolosità P2. Per tale motivo è stata più volte oggetto di interventi di ripristino, con la realizzazione di terrazzamenti e la creazione di un sistema di regimentazione, raccolta e smaltimento delle acque provenienti da monte. Queste misure, nel corso degli anni e a causa degli eventi climatici, hanno però perso efficacia. Il cedimento del piano carrabile e la conseguente chiusura al transito della Sp12 nel 2019 fu dovuta all’erosione accelerata e alla franosità diffusa, che ha lambito il ciglio stradale.
L’obiettivo
Il Genio civile di Caltanissetta ha provveduto alla costruzione di una bretella alternativa, al fine di assicurare un’arteria varia temporanea per mezzi leggeri e di soccorso. Ciò è avvenuto a monte della sede stradale originaria, nel tratto compreso tra il km 4+200 e il km 4+500. Ad oggi è utilizzata come strada di collegamento al Comune di Niscemi. Questo by pass intercetta il vallone detto Calanco Canale, affluente del fiume Maroglio.
La mitigazione del rischio in tutta l’area è l’obiettivo dell’opera. Questo avverrà attraverso interventi finalizzati al convogliamento e allo smaltimento delle acque superficiali. Mira anche al consolidamento del versante e alla messa in sicurezza dell’asse viario, che rappresenta una delle principali vie di collegamento nonché via di fuga tra la porzione occidentale di Niscemi e la strada statale 117 bis che conduce a nord verso Caltagirone e a sud verso Gela.
Il Comune di Niscemi
Oltre che con la Sp12, il Comune di Niscemi risulta connesso alla viabilità principale anche cn la Sp10. Questa, in particolare, nel 1997 è stata interessata da una frana che ha coinvolto tutto il versante sud-sud ovest del centro urbano. In quanto i due percorsi sono entrambi dissestati, la ri–funzionalizzazione del by pass della SP12 risulta indispensabile per l’accesso sia ai mezzi di soccorso sia a quelli degli operatori economici e dell’utenza generale.
Tra le opere che il documento progettuale non potrà che prevedere vi sono: un sistema di smaltimento e regimentazione superficiale delle acque, la messa in sicurezza dell’area Calanco Canale, il consolidamento dell’asse viario con soluzioni finalizzate al sostegno del corpo stradale, la verifica dell’intero reticolo idrografico dell’area.



