ACI CATENA – Irregolarità in un caseificio e acquisizione abusiva di corrente elettrica rappresentano il teatro andato in scena negli scorsi giorni ad Aci Catena: in prima linea i carabinieri, che non hanno esitato a mettere nei guai il titolare del caseificio e il “furbetto” dell’allaccio abusivo.
Sequestrato caseificio abusivo ad Aci Catena
Per quanto riguarda il caseificio, al termine di un’ispezione i carabinieri di Aci Catena hanno appurato come l’attività fosse completamente abusiva, stante la mancata registrazione dello stabilimento di produzione, trasformazione e distribuzione di alimenti.
Ciò ha comportato per il responsabile – un 47enne del posto – l’elevazione di sanzioni per un totale di 4.500 euro. E ancora, i carabinieri hanno disposto la chiusura dell’attività e sequestrato 280 kg di prodotti caseari e 100 litri di latte.
Evasore dell’energia elettrica nel mirino dei carabinieri
I servizi dei militari – in collaborazione con personale tecnico dell’ENEL, sono proseguiti nel centro urbano. L’obiettivo era “beccare” gli evasori dell’energia elettrica: condotte che – oltre a essere illegali – rappresentano un pericolo per l’incolumità pubblica, data la manomissione degli impianti.
Al termine di una delle verifiche, è scattata la denuncia per furto aggravato per un 38enne di Misterbianco. Il “furbetto” usufruiva di corrente elettrica per la sua attività commerciale – un bar – senza pagare nulla: attraverso un bypass aveva connesso i cavi di derivazione della corrente elettrica direttamente e abusivamente alla rete di illuminazione pubblica.



