La classe III A Liceo Classico dell’Istituto “Rapisardi” di Paternò vince per la seconda volta il “Certamen Latinum Tantucci”

La classe III A Liceo Classico dell’Istituto “Rapisardi” di Paternò vince per la seconda volta il “Certamen Latinum Tantucci”

PATERNÒ – Lo scorso giovedì 26 marzo, nell’ambito della quattordicesima edizione del “Certamen Latinum Vittorio Tantucci”, prestigiosa iniziativa intitolata al noto latinista e indetta dall’Associazione “E.I.P. Italia” (École Instrument de Paix) e dall’Università LUMSA di Roma (Libera Università Maria Santissima Assunta), gli studenti frequentanti la classe III A del Liceo Classico presso l’Istituto d’Istruzione Superiore “Mario Rapisardi” di Paternò hanno conquistato, per il secondo anno consecutivo, il podio, classificandosi al terzo posto “ex aequo” con un elaborato multimediale in latino dal titolo di matrice senecana (“Naturales quaestiones”, 3) “Natura tota nobis non est, sed nos toti naturae sumus” (La natura non è tutta nostra, ma noi siamo tutti della natura).

L’intera classe, con la guida delle Docenti Referenti Prof.sse Maria Luigia Quagliano e Anna Sanfilippo, ha concorso per la prima sezione del “Certamen”, riservata agli studenti del secondo biennio e del quinto anno delle scuole secondarie di II grado con insegnamento della lingua latina, ricevendo una menzione di merito e un premio in denaro offerto dagli stessi enti che collaborano a promuovere la competizione, riconosciuta fra l’altro dal D.M. 108 del 4 giugno 2024 ai fini della valorizzazione delle eccellenze.

Per l’edizione 2026 del concorso, che ha assunto come proprio motto la definizione “Musae alunt, oblectant, ornant, solantur” (La poesia nutre, rallegra, abbellisce, conforta), parafrasando Cicerone (“Pro Archia”, 16) e Virgilio (“Eneide”, X, 191), il tema proposto dalla Giuria, per iniziativa della Presidente della Sezione Italiana di E.I.P., Prof.ssa Anna Paola Tantucci, è stato il binomio “Naturae species ratioque” (Scienza e sentimento della natura), adoperato da Lucrezio (I, 148), in cui il paesaggio naturale non è solo orizzonte esclusivo degli scienziati, ma anche oggetto di contemplazione estetica e fonte di fascino spirituale.



Nello specifico, il tema ambientale è stato ben trattato dalla classe, secondo il giudizio della Commissione presieduta dal Prof. Francesco Bonini, Magnifico Rettore dell’Università LUMSA, “attraverso un dialogo che coinvolge gli studenti, i riferimenti agli autori classici (ad esempio alla “laus ruris” virgiliana nelle “Georgiche”, II libro) e la presenza di una simbolica figura femminile, la Natura, che denuncia, con accenti quasi materni, gli errori dell’umanità e suggerisce di porvi un rimedio, prima che sia troppo tardi”.

Grazie a questo risultato l’Istituto “Rapisardi” di Paternò, guidato dalla Dirigente Scolastica Dott.ssa Maria Grazia D’Amico, si conferma ancora una volta tra le realtà scolastiche più solide e preparate nel panorama degli studi classici in provincia di Catania.

La cerimonia di premiazione si terrà con grande solennità nella mattinata di sabato 18 aprile presso la Sala Giubileo dell’Università romana.