CATANIA – Il 21 marzo 2026 la Villa Bellini si è trasformata in un vero e proprio laboratorio di cultura e cittadinanza attiva grazie alle Giornate FAI di Primavera.
A rendere speciale questa giornata sono stati gli alunni della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di Primo Grado dell’Istituto Comprensivo “C.B. Cavour”, sapientemente guidati dai docenti Luigi Barbera e Donatella La Rocca, che hanno accolto catanesi e turisti con entusiasmo e competenza.
Tra il Criptoportico e il Viale degli Uomini Illustri, i ragazzi si sono calati nel ruolo di giovani guide, raccontando con sorprendente sicurezza le storie di figure come Stesicoro, Caronda, Cutelli e Rapisardi. Nomi che spesso scorrono davanti ai nostri occhi solo come toponimi, ma che grazie alle loro voci hanno ritrovato volto, storia e significato. Gli studenti si sono cimentati anche in spiegazioni in inglese, conquistando l’attenzione dei visitatori stranieri.
È stata un’occasione di apprendimento autentico: studio, impegno e spirito di servizio sono stati messi al servizio degli altri, il tutto sotto lo sguardo attento dei docenti, che hanno accompagnato gli alunni per l’intera durata dell’evento. Questa esperienza ha permesso ai ragazzi di misurarsi con il valore della tutela del patrimonio culturale e con l’importanza di contribuire, anche da volontari, alla vita della comunità.
A rendere l’atmosfera ancora più suggestiva è stata l’esibizione musicale di alcuni giovani musicisti dell’istituto, guidati dal professor Albanese, che con le note del flauto e dell’oboe hanno accompagnato le visite, regalando momenti di autentica emozione. La partecipazione è stata ampia e calorosa, più di un visitatore ha espresso apprezzamento per la preparazione degli studenti e per il lavoro dei docenti.
Un ringraziamento particolarmente sentito va alla delegazione FAI di Catania, che anche quest’anno ha scelto di coinvolgere la scuola Cavour in un’iniziativa dal grande valore culturale. La gratitudine è rivolta anche alla Dirigente Scolastica Maria Gabriella Capodicasa che, come sempre, ha creduto con convinzione in questo progetto sostenendolo fin dall’inizio, e a tutto il personale dell’Istituto: il loro impegno, discreto ma costante, ha reso possibile una giornata capace di lasciare un segno profondo in studenti, famiglie e visitatori.
Ecco un esempio concreto di scuola viva, aperta al territorio e capace di formare cittadini consapevoli!



