SIRACUSA – La truffa dello specchietto colpisce ancora, e gli agenti della polizia sono in prima linea per individuare i colpevoli. In questo caso è finito nei guai un 25enne che ha cercato di adescare una donna.
Truffa dello specchietto finisce male per un 25enne di Siracusa
I fatti risalgono a ieri mattina, quando i poliziotti si trovavano nei pressi di Traversa La Pizzuta per controllare due autovetture i cui occupanti – il malvivente e la donna “vittima” della truffa – stavano discutendo animatamente. Il 25enne, in particolare, ha precedenti per truffa.
La donna ha raccontato agli agenti che, in via Necropoli Grotticelle, l’uomo ha indotto la donna a fermarsi, contestandole il danneggiamento dello specchietto. Una volta scattata l’ispezione, i poliziotti hanno fatto emergere le incogruenze della versione data dal 25enne: il danneggiamento dello specchietto era stato causato da un urto con una chiave inglese trovata all’interno dell’auto. Per l’uomo – dopo aver ammesso i fatti – è scattata la denuncia per truffa e danneggiamento.
I controlli della Polizia a Siracusa e provincia
Nel frattempo proseguono senza sosta i controlli della Polizia di Siracusa in tutta la provincia contro ogni forma di illegalità. Nel corso di un’operazione gli agenti hanno eseguito un provvedimento di obbligo di rimpatrio nei confronti di un 53enne marocchino. Quest’ultimo è stato scarcerato dal Carcere di Cavadonna dopo aver scontato la pena per i reati di rapina, rissa, lesioni personali e danneggiamento dei beni dello Stato.
E ancora, a Lentini un 51enne è finito in manette per detenzione abusiva di armi, furto e ricettazione. Nello specifico, gli agenti hanno rinvenuto nella sua casa una pistola MK IV serie 80 Mustang-380 Auto completa di caricatore, contenente 6 cartucce e altre 33 cartucce di provenienza furtiva.



