Al “San Giorgio” di Catania incontro con l’autore Giorgio Scaramuzzino: “NASI ROSSI – La pace può iniziare da un sorriso”

Al “San Giorgio” di Catania incontro con l’autore Giorgio Scaramuzzino: “NASI ROSSI – La pace può iniziare da un sorriso”

CATANIA – Percezione di cose buone e buon umore, questo è quanto si avverte nell’aria quando la mattinata comincia bene! E ha avuto proprio un buon inizio la giornata scolastica di ieri all’Istituto Comprensivo Statale San Giorgio di Catania nell’accogliere Giorgio Scaramuzzino, scrittore, drammaturgo e regista italiano.

L’evento, previsto nell’ambito della Festa del Libro Zafferana Etnea 2026, a cui anche quest’anno l’Istituto ha preso parte, è stato destinato agli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria e delle classi prime della Scuola Secondaria di 1° grado, in una ben pensata ottica di continuità in cui tutti, e non soltanto gli alunni, si sono ritrovati grandi, piccini, anziani e, forse senza età, a condividere abbracci e cacciare un urlo forte e sostenuto contro guerre, violenze, armi e ignoranza.

Che gran bella persona, Giorgio Scaramuzzino!“, ci racconta la Dirigente Scolastica prof.ssa Concetta Manola; “i nostri ragazzi, e non soltanto loro, avevano letto uno dei suoi libri, ‘NASI ROSSI – La pace può iniziare da un sorriso‘ della Salani Editore e, pertanto, è stato spontaneo accoglierlo con i nasi tinti di rosso, calcando l’immagine di forte impatto che si materializza alla fine del suo racconto, in cui un esercito di bambini, col fare serio e incisivo che solo i clown possiedono, ‘armati di nasi rossi’, avanzano una metaforica e vittoriosa richiesta di tregua, pace e fine di atrocità e ferocia che una guerra infinita comporta!“.



Io mi sono fermata ad ascoltarlo – continua la Preside – e mi sono resa conto che i nostri alunni tutti e tutti i presenti, avremmo potuto stare ad ascoltarlo senza tempo per la leggerezza, vivacità ed empatia attraverso cui ha convogliato messaggi e immagini pesanti e di impatto riferiti agli scenari di guerra nella Striscia di Gaza, alternando, tuttavia, a tali nefandezze, quadri di vita e immaginario fiabesco, grazie alla sua coinvolgente e incisiva ars oratoria di cui non è andata persa nemmeno una pausa!“.

Ed è proprio in questo clima di morbida e rilassata atmosfera che Giorgio Scaramuzzino ha creato un mattutino scenario di pace, in cui gli alunni hanno espresso forte il loro dissenso a guerre, violenze e mattanze; è stato un susseguirsi di scambio di abbracci con l’“Autore”, meritati dai ragazzi per la loro saggezza, espressività e maturità mostrate nei vari e per nulla timidi interventi. L’abbraccio, poi, si è fatto corale quando Giorgio Scaramuzzino ha lanciato la sfida ai fanciulli,
invitandoli a studiare per se stessi, per la loro libertà e per riconquistare e rimettere al suo giusto posto il mondo. E alla domanda dell’alunno sulla motivazione alla scrittura dei suoi libri lui non poteva che rispondere:”…mi scappa di farlo perché è giusto…“- e “a tutti noi – esclama la Dirigente – ‘scappa’ di dire che aver incontrato l’autore, questo AUTORE, non solo ha allietato la mattinata ma l’ha resa di profondo spessore creativo, educativo e umano!“.

Si ringraziano le professoresse A. Sorbello e G. Cicero, referenti dell’“intrigante” Biblioteca di Istituto, la professoressa Valentina Pappalardo, che ha curato i contatti con il team della Festa del Libro di Zafferana, tutti i docenti delle classi coinvolte, per aver seguito e preparato gli alunni, rendendoli consapevoli e responsabili “tanto, poi, a far di loro una assemblea attenta ma vivace e curiosa di ‘nasi rossi’ ci ha pensato Giorgio!“. E un ringraziamento va all’Ins. S. M. Brex, ai professori D. Bannò e M. Agostino per il reportage fotografico e a tutti i collaboratori scolastici per il supporto logistico, organizzativo e per l’accoglienza.

Alcune foto dell’evento