Catania investe sul turismo: via libera a un piano da 6,15 milioni con la tassa di soggiorno 2026

Catania investe sul turismo: via libera a un piano da 6,15 milioni con la tassa di soggiorno 2026

CATANIA – Turismo, cultura e qualità urbana al centro della strategia dell’amministrazione. La Giunta comunale ha approvato il piano di utilizzo della tassa di soggiorno 2026, destinando 6,15 milioni di euro a interventi mirati per valorizzare la città.

La delibera, proposta dal capo di gabinetto Giuseppe Ferraro, stabilisce le linee di investimento in linea con quanto previsto dal Decreto Legislativo 23/2011, che vincola queste risorse al settore turistico e culturale.

Condivisione con le strutture ricettive

Il piano è stato condiviso con la commissione consultiva degli operatori del settore turistico, che ha espresso parere favorevole, riconoscendo la coerenza degli interventi con l’obiettivo di rafforzare l’attrattività della città.

Un segnale di collaborazione tra amministrazione e comparto turistico, fondamentale per una programmazione efficace.

Eventi e cultura: le voci principali

Tra gli investimenti più rilevanti:

  • 1 milione di euro per la candidatura di Catania a Capitale della Cultura
  • 800mila euro per il Summerfest 2026
  • 700mila euro per eventi natalizi e di Capodanno
  • 700mila euro per manutenzione e decoro del centro storico

Un pacchetto che punta a valorizzare il patrimonio culturale e architettonico, in particolare il barocco catanese riconosciuto dall’UNESCO.

Turismo e mobilità: servizi e promozione

Sul fronte della promozione e dei servizi turistici:

  • 400mila euro per marketing e comunicazione
  • 300mila euro per potenziare i collegamenti con aeroporto e Playa
  • 250mila euro per turismo congressuale e di gruppo
  • 250mila euro per turismo sportivo
  • 200mila euro per spiagge libere e solarium attrezzati

Decoro urbano e rigenerazione

Ampio spazio anche agli interventi per migliorare l’immagine della città:

  • 500mila euro per luminarie natalizie
  • 400mila euro per verde pubblico e rigenerazione urbana
  • 300mila euro per arredo urbano e segnaletica turistica
  • 200mila euro per progetti di street art

A questi si aggiungono 150mila euro destinati alle festività agatine, in occasione del 900° anniversario della traslazione delle reliquie di Sant’Agata.

Il sindaco: “Investiamo dove serve”

Il sindaco Enrico Trantino ha sottolineato la centralità del piano:

“Turismo, cultura e decoro urbano sono pilastri della nostra azione amministrativa. Stiamo reinvestendo le risorse dove servono davvero: nella valorizzazione del patrimonio e nell’accoglienza di qualità”.

Una strategia per rendere Catania più competitiva

Il piano rappresenta una visione complessiva di sviluppo che punta a rendere Catania sempre più attrattiva a livello nazionale e internazionale, con investimenti mirati e una programmazione integrata tra eventi, servizi e riqualificazione urbana.