Da uno sguardo “di troppo” alle botte: 16enne aggredito in pieno centro nel Catanese

Da uno sguardo “di troppo” alle botte: 16enne aggredito in pieno centro nel Catanese

CATANIA – Un grave episodio di violenza scuote la comunità di Giarre (Catania): un ragazzo di 16 anni è stato aggredito in pieno centro nel pomeriggio di ieri, 18 marzo, tra le ore 18 e le 19, nei pressi di piazza Duomo.

Giarre, aggressione in centro: “Così è stato colpito mio figlio…”

A rendere pubblica la vicenda è stata la madre del giovane, che ha diffuso sui social un appello: “In piazza Duomo a Giarre, nella piazzetta di fronte alla banca, vicino al CAF, mio figlio minorenne di 16 anni, mentre era seduto su una panchina, è stato aggredito violentemente e senza alcun motivo da un uomo maggiorenne, in compagnia della sua fidanzata. È stato malmenato in modo serio e in questo momento siamo in ospedale in attesa dei referti medici. La denuncia sarà presentata alle Forze dell’Ordine. Chiedo ai giornalisti locali di contattarmi per raccontare quanto accaduto e sensibilizzare la comunità. Chiunque abbia visto qualcosa tra le 18 e le 19 è pregato di farsi avanti. Chi possiede telecamere nella zona (abitazioni, negozi, banche, uffici, CAF, attività commerciali) controlli le registrazioni di quell’orario e mi contatti: potrebbero essere fondamentali per identificare il responsabile. Questo appello è per mio figlio ma anche per la sicurezza di tutti i ragazzi e delle famiglie di Giarre. Episodi di violenza così gravi non devono essere ignorati né diventare normalità“.

Secondo quanto emerso finora, sembrerebbe che a scatenare l’ira dell’aggressore sia stato uno sguardodi troppo” della vittima nei confronti della donna con cui si trovava l’adulto.

Il messaggio ha avuto ampia diffusione sui social, suscitando forte preoccupazione tra i cittadini e determinando numerose segnalazioni al Codacons. Molti consumatori hanno contattato l’associazione chiedendo un intervento immediato e sollecitando anche l’intervento del segretario nazionale Codacons, Francesco Tanasi.

Il Codacons, dopo aver acquisito e analizzato il contenuto dell’appello, ha preso in carico la vicenda e ha immediatamente attivato la task force legale a difesa dei diritti del minore e della famiglia.

L’associazione ha quindi affidato l’incarico all’avvocato penalista Carmelo Sardella, che seguirà la signora e la vittima in tutte le fasi della vicenda, garantendo assistenza legale e supporto nella tutela dei diritti lesi.

Foto di repertorio