Palermo, maxi-sequestro di una fabbrica e 25 tonnellate tra sigarette e tabacco – VIDEO

Palermo, maxi-sequestro di una fabbrica e 25 tonnellate tra sigarette e tabacco – VIDEO

PALERMO – I finanzieri del comando provinciale Palermo, su delega della Procura Europea – Ufficio di Palermo, hanno condotto un blitz a livello nazionale a contrasto dell’illecita produzione di tabacchi lavorati di contrabbando. L’operazione ha visto il dispiegamento di oltre 70 agenti.

Blitz anti contrabbando tra Verona e Palermo

Le attività di perquisizione, svolte anche con il coinvolgimento delle Fiamme Gialle di Verona e Padova, hanno consentito di sequestrare 17 tonnellate di sigarette pronte per essere commercializzate, 8 tonnellate di tabacco triturato e una fabbrica di sigarette di grosse dimensioni, dotata di tutte le attrezzature e i macchinari necessari per la realizzazione di processi di produzione su larga scala, ubicata all’interno di un polo logistico situato a Castagnaro, nel veronese.

Blitz Palermo

Il materiale sequestrato

Oltre 2 milioni di euro il valore dell’impianto, realizzato secondo i più avanzati standard tecnologici e in grado di produrre, ogni giorno, circa 4 milioni di sigarette. All’interno dello stabilimento, situato su un’area di oltre 5mila metri quadri, sono state rinvenute 8 tonnellate di sigarette, scatole contenenti tabacco triturato per un peso di circa 8 tonnellate e 108 bancali di precursori, tra cui materiali per il confezionamento dei pacchetti di sigarette con i loghi di rinomate case di produzione (Marlboro e Winston).

In altri depositi invece, ubicati nel padovano, precisamente a Monselice e Terrassa Padovana, facenti parte della stessa rete logistica, le Fiamme Gialle hanno sequestrato 31 bancali di materiali per la produzione di tabacchi e ulteriori 9 tonnellate di sigarette illecitamente prodotte.

Blitz Palermo

Altre violazioni

Nel corso dei controlli inoltre, gli agenti hanno rilevato la presenza di 11 soggetti di nazionalità bulgara e ucraina, alloggiati in stanze di fortuna ricavate dentro la struttura stessa. Per tuti è scattata una denuncia all’autorità giudiziaria delegante per i reati di detenzione di tabacchi lavorati di contrabbando e di contraffazione marchi, unitamente ai 2 soggetti italiani titolari dell’opificio e del deposito in cui vi erano i tabacchi.

La Guardia di Finanza, dopo aver individuato dei siti di fabbricazione, è risalita all’intera filiera di approvvigionamento a partire da alcuni sequestri di sigarette effettuati sul territorio di Palermo. Particolarmente complessa si è rivelata l’esatta localizzazione degli stabilimenti, a causa delle rigorose precauzioni messe in atto dai trasportatori per celare i luoghi di produzione.

Di seguito le immagini video dell’operazione